Savini Milano 1867

Tradizione e Innovazione

Eccellenza Storica nel Cuore di Milano

Nato nell’epoca della Belle Époque, Savini Milano 1867 è da sempre il punto di incontro dell’élite culturale e artistica. Tra i suoi ospiti illustri spiccano compositori come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, scrittori del calibro di Gabriele D’Annunzio e Giovanni Verga, e protagonisti del teatro e del cinema come Maria Callas, Charlie Chaplin e Frank Sinatra. Qui, Filippo Tommaso Marinetti lasciò il Manifesto del Futurismo, pubblicato nel 1909 su Le Figaro. Un luogo iconico, dove storia, arte e gastronomia si incontrano nel cuore di Milano.

Massimo rispetto per la tradizione gastronomica: dobbiamo esserne custodi, non semplici reinterpretatori.

Sebastian Gatto

Un’icona della ristorazione nel cuore di Milano

Nel 2008, la famiglia Gatto ha rilevato Savini Milano 1867, uno dei simboli storici della città, trasformandolo in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.

Pur preservando l’atmosfera raffinata che lo ha reso iconico, Savini ha arricchito la sua proposta con un tocco di modernità e creatività gastronomica. Oggi, il ristorante è un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, sinonimo di eccellenza, eleganza e alta cucina, offrendo un’esperienza unica nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II.

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